PRIMA PAGINA: “CASANDO"

ISOLA BIDONE
Un tuffo nell’acqua pensabile più blu
ed invece la plastica scivola sulla pelle degli uomini
e dei pesci che mangiano tutto. Anche i nostri rifiuti.
Profondità continue nell’isola che galleggia
prima di rimetterla in sesto come dovrebbe essere.
Infiltrazioni terribili di progetti avanzano colpendo alle spalle
chi vuol restare fuori dagli affari.
Così mentre i giorni passano i geni pensano
e volano le carte verso il bidone dell’angolo e della vita.
CONTROCORRENTEOLIANA

Che le isole Eolie si stiano avviando verso uno scombussolamento tecnico-ambientale é quasi certo. Il punto, che ancora oggi non é chiaro, é capire cosa serve e cosa non serve. Se é necessario ammassare o disseminare. Concentrare o sparpagliare. Il territorio delle isole questo é. Non si può voler tutto. Scelte difficilissime da fare e da gestire. Scelte che la politica di oggi deve sapere che poi sarà costretta a sottostare per non restare impigliata come una parte dell’eredità trovata.
VERO&FALSO
-Politico eoliano apre negozio di palle.
-Per le prossime elezioni, alle Eolie ci sarà il trucco trattante.
-Il “megaportoturisticommerciale&altro” di Lipari e il “Centoposticento” di Vulcano proietteranno le Eolie nel firmamento mondiale dell’ancora d’oro.
-“Una libertà felice” é il libro letto a fine vacanza eoliana.
-Tutte le spiagge eoliane avranno un trattamento politico liftante e ridensificante con effetto allungante.
-A Vulcano Piano, le provole D.O.P. a forma di totani.
-La sostenibilità eoliana passerà dai fichi d’India modello “fimminedda”.


